“Chi lo sente va ad aprire” è un’espressione popolare italiana che si usa quando si è in casa e si sente qualcuno suonare o bussare alla porta. La frase significa letteralmente che colui che sente l’avviso deve andare ad aprire la porta. Ma perché questa espressione ha acquistato una particolare importanza in Italia?
La risposta risiede nella cultura italiana del “senso dell’ospitalità”. Infatti, gli italiani sono famosi in tutto il mondo per essere accoglienti e calorosi ed è usuale offrire una tazza di caffè o un bicchiere di vino ai visitatori. Questa cultura è ancora più radicata nelle regioni meridionali dove l’ospitalità è considerata una virtù e accogliere gli ospiti con calore e gentilezza è un modo per dimostrare l’affetto e la gratitudine.
Quando si sente qualcuno bussare alla porta, è considerato un dovere andare ad aprire, anche se si è impegnati in altri compiti. Non aprire la porta quando si sente qualcuno suonare o bussare è considerata una grave mancanza di rispetto nei confronti degli ospiti. Aprire la porta significa che si è pronti a condividere il proprio tempo e la propria casa con gli altri.
Ma non è solo una questione di cortesia e buone maniere. Aprire la porta quando si viene chiamati o suonati, è anche un modo per dimostrare la propria sicurezza e la propria fiducia nella propria comunità. In Italia, infatti, è usuale conoscere i propri vicini, salutarsi e aiutarsi a vicenda. Una sorta di “vicinato solidale” che rafforza il senso di appartenenza alla propria comunità.
In ultima analisi, “Chi lo sente va ad aprire” rappresenta uno dei tanti modi in cui gli italiani manifestano la propria ospitalità e la propria gentilezza. Un’ espressione che riassume perfettamente la cultura italiana dell’accoglienza e dell’amicizia, un valore che i turisti amano dell’Italia!
Chi lo sente va ad aprire