“Fu ucciso in una vasca da bagno” è un modo di dire che si riferisce a una persona deceduta in modo inaspettato o violento. L’espressione ha origine nel fatto che la vasca da bagno è spesso associata alla pulizia e al relax, ma può anche essere potenzialmente pericolosa se ci si trova in difficoltà.
Il termine è stato reso celebre dalla canzone “Fuori dal controllo” di Marracash, in cui l’artista parla della morte di un amico avvenuta proprio in una vasca da bagno. Tuttavia, l’origine dell’espressione risale a molto tempo prima.
La vasca da bagno è stata a lungo considerata il luogo perfetto per il relax e la cura del proprio corpo. Tuttavia, è anche un posto dove possono accadere incidenti. Se si scivola o si perde conoscenza in acqua, il rischio di annegamento è molto elevato. Inoltre, la vasca da bagno può diventare rapidamente un luogo in cui è difficile muoversi se non si è in buona salute.
Non è difficile immaginare quindi come il termine “fu ucciso in una vasca da bagno” sia divenuto sinonimo di morte violenta o inaspettata. La locuzione è spesso utilizzata in modo ironico o sarcastico, ma rimane sempre un ricordo della fragilità della vita umana.
In conclusione, “fu ucciso in una vasca da bagno” è un modo di dire che si è diffuso nella cultura popolare grazie alla sua capacità di sintetizzare in poche parole il concetto di morte improvvisa e inaspettata. Sebbene l’origine dell’espressione sia legata a motivi reali, il termine è diventato oggi molto più di un semplice riferimento ad un evento tragico, trasformandosi in un’espressione condivisa da molti per descrivere una varietà di situazioni esistenziali difficili.
Fu ucciso in una vasca da bagno