I tempi contrapposti agli antichi
La società moderna, con il suo impeto tecnologico e l’illusione della modernità, spesso si sente in contrapposizione con il passato. Siamo abituati a pensare che il futuro porti inevitabilmente progresso e miglioramento, mentre il passato sia pieno di ombre e arretratezze. Tuttavia, quando si tocca con mano il mondo antico, ci si rende conto di come questo scontro tra epoche sia spesso solo una questione di prospettiva.
Gli antichi non solo non erano ignoranti o superfici, come spesso si è portati a credere, ma sono stati i fondatori di molte delle conoscenze e delle tecniche che ancora oggi ci permettono di avere una vita civile e materiale molto avanzata. In questo senso, la contrapposizione tra antichi e moderni è talvolta un falso problema.
Una delle erronee convinzioni, ad esempio, riguarda la tecnologia e l’innovazione. Nel mondo antico, come dimostrano i resti archeologici, esistevano già macchine per la produzione e tecniche di ingegneria molto complesse. La differenza rispetto ad oggi è che la tecnologia e l’innovazione erano al servizio di altri obiettivi, come la produzione di beni per la collettività o la difesa della città.
Il corpo umano è un altro ambito in cui si può notare un contrasto tra antichi e moderni. Secondo la medicina moderna, infatti, il corpo deve essere sempre migliorato e perfezionato attraverso le tecnologie. Gli antichi, invece, avevano una visione del corpo molto diversa: per loro era una sorta di microcosmo spirituale, un esempio di equilibrio e armonia tra la mente e il corpo.
Infine, l’arte e la cultura sono altre aree in cui spesso si manifesta una sorta di rivalità tra antichi e moderni. Anche qui, tuttavia, i confronti sono spesso fuorvianti. L’arte antica, ad esempio, ha una funzione totalmente differente rispetto a quella moderna: non cerca di rappresentare la realtà in modo identico alla realtà, ma cerca di esprimere delle emozioni universali e di saturare i sensi di chi la contempla.
In sostanza, la contrapposizione tra antichi e moderni è spesso solo un pregiudizio, che nasce da una visione molto parziale della storia e del mondo antico. Esiste invece una continuità tra passato e presente, in cui le conoscenze acquisite dagli antichi sono ancora oggi alla base delle nostre società moderne e tecnologiche. In questo senso, anziché parlare di contrapposizione, sarebbe meglio parlare di continuità e di come il passato sia parte integrante del nostro presente.
I tempi contrapposti agli antichi