Il poema con Ulisse e Polifemo è una delle opere più famose dell’antica letteratura greca. Questo poema è stato scritto da Omero, uno dei più grandi poeti greci di tutti i tempi.
La storia raccontata nel poema è quella di Ulisse, il re di Itaca, che dorme sulla spiaggia dell’isola di Polifemo insieme ai suoi compagni. Polifemo è un ciclope, una creatura mostruosa con un occhio solo nella sua fronte, che vive nella grotta vicino alla spiaggia.
La notte, Polifemo torna a casa dalla sua passeggiata per concedersi un pasto succulento: mangia due dei compagni di Ulisse. Ulisse e i restanti compagni cominciano a preparare un piano per fuggire: Ulisse prende una staffa di un cuore di bovino, dove viene sbrigliato e con il cuore della bestia Polifemo, che è cieco, verrà distratta creando così la via di fuga per Ulisse e i compagni.
In seguito al piano per la fuga, Polifemo, arrabbiato, invoca Poseidone, dio del mare, per vendicare l’offesa subita riempiendo gli oceani di mostri e affossando le navi di Ulisse. Nel finale, con l’aiuto di Atena, Ulisse riesce a sfuggire alla furia del dio della tempesta e a ritornare a casa in Itaca.
Il poema è molto importante per la sua valenza culturale, ma anche per il suo valore letterario: rappresenta infatti un precursore della letteratura di ogni tempo e di ogni luogo. Il poema rappresenta pienamente lo spirito dell’epoca in cui è stato scritto e resiste tutt’oggi come uno dei pilastri della letteratura universale.
Il poema con Ulisse e Polifemo