L’Avvocato, questo soprannome è stato dato a uno dei più importanti e influenti industriali italiani, l’indimenticabile Giovanni Agnelli, noto anche come L Agnelli detto l Avvocato.
Figlio di Edoardo Agnelli, fondatore della FIAT, nacque a Torino il 12 marzo del 1921 e da subito mostrò grande interesse per il mondo dell’industria e della finanza che avrebbero fatto la storia del nostro paese. Dopo la laurea in Scienze Politiche, iniziò a lavorare per la FIAT nel 1943, ma il suo vero ingresso nell’azienda avvenne nel 1947, quando divenne vicepresidente.
Gli anni ’50 e ’60 sono stati i decenni che hanno visto l’ascesa dell’Avvocato Agnelli, soprattutto grazie ai grandi successi ottenuti dalla FIAT con la produzione di modelli come la 1100, la 500 e la 128. Nel 1976 diventa presidente del gruppo FIAT, carica che mantenne fino alla fine della sua vita, avvenuta il 24 gennaio del 2003.
L’Avvocato Agnelli non è stato solo un grande imprenditore, ma anche un uomo di cultura e un mecenate. Grazie a lui infatti, nel 1983 nasce la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, situata nel complesso industriale della Lingotto di Torino. Grandi appassionati di arte, i coniugi Agnelli avevano una vasta collezione di opere d’arte che hanno deciso di rendere accessibili al pubblico.
Ma l’Avvocato Agnelli era anche un grande appassionato di sport, in particolare di calcio. Infatti, nel 1897 fondò la Juventus, una delle squadre di calcio più importanti e titolate del mondo, arrivando a diventare vicepresidente e presidente onorario della stessa.
L’Avvocato Agnelli è stato senza dubbio un personaggio importante per la storia dell’imprenditoria italiana e il suo nome rappresenta ancora oggi un simbolo di auto eccellenza e di innovazione. Lascia un grande vuoto nel mondo dell’industria e della cultura, ma il suo esempio rimane una fonte di ispirazione per molti giovani imprenditori.
L Agnelli detto l Avvocato