In Italia, durante la cerimonia del matrimonio, la coppia di sposi deve pronunciare delle promesse solenni, conosciute come “i voti”. Questi voti rappresentano l’impegno reciproco dei due coniugi a condividere insieme la vita, con tutti i suoi alti e bassi.
Negli ultimi anni, molti sposi hanno scelto di personalizzare questa parte della cerimonia e scrivere i loro propri voti. In questo modo, i voti diventano ancora più significativi e personali, fondati sulle esperienze e sulle relazioni uniche dei due partner.
Tuttavia, i voti tradizionali del matrimonio italiano hanno una storia importante e vanno rispettati e condivisi con tutti gli invitati.
Di solito, i voti sono divisi in due parti, una per la sposa e una per lo sposo. Generalmente, la sposa pronuncia i suoi voti prima dello sposo.
La sposa giura fedeltà e amore eterno, citando gli aspetti della persona che ama più di tutto e promettendo di rispettarlo e curarlo per tutta la vita.
Lo sposo giura di amare la sposa nei momenti felici e nei momenti difficili, di affrontare le sfide della vita insieme a lei e di farla felice per sempre.
Entrambi giurano di sostenersi mutuamente, di essere una roccia per l’altro e di amarsi in eterno.
In conclusione, i voti del matrimonio italiano sono uno dei momenti più significativi e solenni dell’intera cerimonia. Sono un atto di amore e di impegno reciproco che dura per tutta la vita. Sia se si sceglie di seguire il formato tradizionale o di scrivere i propri voti, è importante che questi siano autentici e provenienti dal cuore. La promessa di un amore eterno è un momento davvero magico che unisce gli sposi e li mette sulla strada della felicità e della concordia.
Se la giurano reciprocamente gli sposi