Le grandi suddivisioni della storia si riferiscono alla divisione cronologica della storia dell’umanità in periodi specifici. Esistono diverse periodizzazioni a seconda del contesto culturale, geografico o accademico, ma le più comunemente utilizzate includono le seguenti:
Preistoria: Questo periodo si riferisce al periodo dell’umanità prima della comparsa della scrittura. Viene suddiviso in età della pietra (Paleolitico, Mesolitico e Neolitico) e dell’Età dei metalli (Bronzo e Ferro).
Antichità: Questo periodo copre l’antica civiltà mediterranea dal IV millennio a.C. al V secolo d.C. Le principali civiltà includono quella dell’Egitto, della Mesopotamia, della Grecia e di Roma.
Medioevo: Questo periodo inizia con la caduta dell’Impero romano d’Occidente nel V secolo e si conclude con la caduta dell’Impero bizantino nel XV secolo. Questa divisione comprende le civiltà europee, ma anche quelle africane e asiatiche.
Età moderna: Questo periodo inizia con la scoperta dell’America nel 1492 e la Riforma protestante nel XVI secolo e termina con la Rivoluzione francese nel 1789.
Età contemporanea: Questo periodo inizia con la Rivoluzione francese e la nascita del movimento romantico nella prima metà dell’Ottocento e si estende fino ai nostri giorni.
La suddivisione in periodi storici è importante perché aiuta a capire l’evoluzione dell’umanità e delle sue istituzioni. Ogni epoca storica ha influenzato l’evoluzione della successiva e la conoscenza delle diverse tappe della storia può dunque aiutare a comprendere e analizzare meglio il presente.
Le grandi suddivisioni della storia